RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 DICEMBRE 2018

In passato, il consiglio comunale di fine dicembre solitamente era convocato per l’approvazione, sul filo di lana, di variazioni di bilancio per sistemare gli ultimi conti prima della chiusura dell’anno solare.

Quest’anno invece – con grande sorpresa anche per i giornalisti, che hanno quasi tutti disertato l’assemblea non sapendo che si sarebbe trattato un tema così importante – nell’ordine del giorno del Consiglio di fine dicembre abbiamo trovato il punto relativo all’approvazione del bilancio di previsione pluriennale 2019-2020-2021.

Durante la seduta – in cui il Sindaco ha introdotto solo brevemente il bilancio che poi è stato illustrato dettagliatamente dal Revisore – il nostro gruppo ha, innanzitutto ringraziato la maggioranza per aver finalmente, dopo ben 4 anni, accolto l’istanza di analizzare i documenti del bilancio nella commissione consiliare “Istituzioni e affari generali” – e ringraziato la dipendente dell’ufficio di ragioneria che ha elaborato il documento e lo ha anche illustrato alla commissione consiliare.

L’approvazione del bilancio entro il mese di dicembre, prevista dalla legge e poi prorogata al 28 febbraio 2019, è sicuramente un obbligo, e questo fa onore agli uffici che si sono impegnati per mantenere il termine inizialmente prefissato, ma – a nostro avviso – in questa fase politica in cui la legge di bilancio nazionale era ancora in fase di approvazione e la legge di bilancio regionale è stata approvata successivamente alla redazione del bilancio comunale, sarebbe stato opportuno rinviare tale incombenza a gennaio o febbraio 2019, come faranno la maggior parte dei Comuni valdostani. Infatti, il bilancio approvato dalla maggioranza – con l’astensione del nostro gruppo – non potendo tenere conto dei trasferimenti regionali, non ancora definiti – riporta, come previsione per gli anni 2019-2020-2021 i dati definitivi dell’anno 2017. Insomma, la previsione triennale con i dati dell’anno 2017 non risulta così affidabile, come potrebbe sembrare, perché gli importi dei trasferimenti e gli altri dati saranno comunicati dalla Regione solo tra qualche settimana.

Ecco, quindi, che nei primi mesi dell’anno sarà necessario riconvocare il Consiglio comunale per approvare delle importati variazioni di bilancio che auspichiamo vengano nuovamente presentate e discusse nella competente commissione consiliare.

La contabilità comunale sta assumendo una dimensione che, in molti casi, si discosta dalla realtà amministrativa e si focalizza maggiormente sulla produzione di prospetti e documenti che poco raccontano e condizionano la vita del paese. Il documento – che era un utile strumento di programmazione dell’attività amministrativa – era il DUP (documento unico di programmazione), che dettagliava le varie missioni delle programmate attività amministrative alle quali era affiancata la spesa prevista a seguito delle scelte politiche del governo comunale. Oggi questo documento è stato svuotato della sua efficacia perché è privo degli importi e va a creare quella che, solitamente, viene definita dalla maggioranza: “la carta bianca che si lascia scrivere”. Infatti, il DUP è diventato DUPS (documento unico di programmazione semplificato), un documento talmente semplificato da risultare quasi inutile – che però, accostato agli importi presenti nel bilancio di previsione pluriennale 2019-2020-2021, ci ha permesso di verificare che:

- le previsioni per gli anni 2019-2020-2021 indicano che i bilanci pareggeranno sull’importo di 4.200.000€ annui;

- le spese destinate agli investimenti del triennio saranno tra l’1% e il 2% del totale, ossia tra i 45.000€ e i 65.000€ annui, che saranno impegnati per alcune manutenzioni;

- le spese correnti del triennio saranno l’83% del totale (3.500.000€ annui), di cui una buona parte destinate alle spese per il personale dipendente;

- le spese per conto di terzi e le partite di giro del triennio (trasferimenti all’Unité des Communes Evançon) saranno il 15% del totale (645.000€ annui);

- infine, è stato previsto l’impegno di somme per la valorizzazione dei beni, delle attività culturali, delle attività commerciali, delle attività artigianali, dello sviluppo del turismo sul territorio, per le politiche giovanili e per lo sport, anche tramite contributi e patrocinio agli eventi organizzati dalle diverse associazioni presenti sul territorio.

Per quanto attiene alle spese per la tassa per lo smaltimento dei rifiuti (TARI), si tratta di una partita di giro in quanto – come previsto dal “decreto Ronchi” – la copertura del servizio è interamente a carico dei cittadini. A questo proposito abbiamo segnalato, e la rilevazione è stata fatta anche dal revisore dei conti, che le spese per la TARI, inserite immutate nella previsione per gli anni 2019-2020-2021, saranno invece sicuramente maggiori a seguito del nuovo appalto e delle nuove modalità di raccolta – in vigore da novembre 2018 – che fanno tanto discutere i residenti.

Da segnalare, invece, che una parte consistente dell’avanzo di amministrazione (oltre 2.100.000€) è stato impegnato per la realizzazione della riqualificazione del parcheggio antistante la piscina regionale e delle zone limitrofe.

Infine, segnaliamo che – anche per gli anni 2019-2020-2021 – la maggioranza ha previsto di continuare ad applicare l’addizionale comunale all’IRPEF sui redditi prodotti da tutti i residenti.

Il punto relativo al bilancio di previsione pluriennale 2019-2020-2021 è stato approvato un il voto favorevole della maggioranza mentre l’opposizione si è astenuta.

Durante il consiglio comunale la maggioranza ha approvato – anche per quest’anno con il voto contrario dell’opposizione – le indennità di funzione e i gettoni di presenza degli amministratori e, per la quinta volta, anche per l’ultimo anno di legislatura questi importi sono stati fissati al valore massimo consentito dalla legge e con un’ulteriore maggiorazione del 10%. In particolare:

- sindaco:                                Euro 27.000,00 di cui Euro 19.800,00 di indennità di funzione annuale lorda ed Euro 7.200,00 di diaria annuale netta;

- vicesindaco:                         Euro 10.890,00           indennità di funzione annuale lorda;

- assessore:                             Euro   5.280,00           indennità di funzione annuale lorda;

- consiglieri comunali:           Euro         82,50          gettone di presenza lordo.

Successivamente, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento – già analizzato nella commissione consiliare – sulla monetizzazione delle aree a standard per parcheggi privati. Con la sua approvazione si dà la possibilità a coloro che ristrutturano, riqualificano o cambiano destinazione d’uso agli immobili in zone prive di posti auto privati – requisito indispensabile per legge – di derogare a questo obbligo versando un importo al Comune per ogni posto auto “mancante”. Per ora, siamo il secondo Comune valdostano, dopo Saint-Vincent, ad aver approvato questa possibilità che permette di agevolare coloro che intendono ristrutturare, riqualificare o cambiare la destinazione d’uso degli immobili in zone dove è evidente la scarsità di spazi privati da adibire a parcheggio.

In seguito, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità lo schema di convenzione per l’adozione di un accordo di programma del piano di zona per il triennio 2019-2020-2021. Il piano di zona della Valle d’Aosta è uno strumento di programmazione delle politiche sociali, in cui sono coinvolti tutti i Comuni della Regione e le 8 Unités des Communes. Questo accordo di programma dovrebbe sostanziare questa rete tra le istituzioni pubbliche in collaborazione con il privato sociale per supportare, attraverso lo sportello sociale, le persone che sono in situazione di fragilità, per prevenire il disagio e per rafforzare la coesione e l’inclusione sociale e le reti di solidarietà nei territori.

Infine, l’amministrazione comunale ha effettuato la ricognizione periodica delle partecipazioni detenute dall’ente e il consiglio comunale ha approvato all’unanimità di mantenere la partecipazione dell’1,1904% del CELVA e la partecipazione dello 0,0098% dell’IN.VA. S.P.A..

I consiglieri del gruppo consiliare “Verrès per tutti”


RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 28.12.2018
ordine del giorno 28dic2018
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