LA VOCE DELL'OPPOSIZIONE

 

Il gruppo consiliare “Verrès per tutti” rileva con rammarico l’astio dimostrato da alcuni colleghi di maggioranza e da parte della Giunta nei confronti del lavoro ispettivo portato avanti dal gruppo e condiviso nel corso del Consiglio comunale del 29/03/2017.

Il gruppo rigetta le accuse di ostruzionismo mosse dalla maggioranza in quanto l’attività di controllo della gestione amministrativa è compito dei consiglieri comunali. Non è nelle intenzioni dei nostri Consiglieri ostacolare lo svolgimento dell’attività, bensì di supportarla con il loro apporto. Già in passato è stato rilevato e segnalato come l’attività dei consiglieri di opposizione venga vissuta come un’interferenza inopportuna nell’autonoma azione amministrativa della Giunta.

Il gruppo si rammarica che, a seguito delle segnalazioni in merito alla mancata riduzione delle indennità di funzione e della conferma, anche per quest’anno, di un’ulteriore tassa a carico dei cittadini (addizionale comunale all’IRPEF), nonché alla rilevazione di un’irregolarità nell’applicazione di una norma che, inoltre, prevede l’erogazione di una sanzione amministrativa, la maggioranza abbia alzato un muro nei confronti di tutte le istanze propositive presentate dal nostro gruppo. Tutte le mozioni presentate indipendentemente dalla loro finalità non sono state approvate.

Si precisa che, l’interrogazione in merito all’erogazione liberale in denaro di un cittadino, dichiarata in una delibera di Giunta – pubblicata sul sito internet del Comune – in cui veniva riportato che la cifra donata era stata effettuata in denaro contante, ha segnalato un’irregolarità che, comunque, avrebbe potuto essere rilevata da chiunque, anche dall’autorità preposta. La nostra istanza aveva la finalità di tutelare questa persona a causa della superficialità con la quale ha agito l’amministrazione comunale. Essere informati di una tale infrazione e non segnalarlo, sarebbe stata una grave omissione e ci avrebbe resi complici di un’azione non corretta. Anche perché, sarebbe assurdo che il lodevole gesto di questo cittadino verreziese fosse sanzionato a causa della negligenza compiuta dall’amministrazione comunale. Il passaggio di tale denaro deve, comunque, essere tracciato per evitare il rischio che esso sia di dubbia provenienza.

Il gruppo inoltre prende atto della dichiarazione del Sindaco che ha affermato che il CAS è lo strumento di accoglienza ideale per Verrès e per i migranti e che, quindi, nulla cambierà nelle modalità finora applicate. La possibilità di diminuire il numero dei migranti da 25 a 6, attraverso la valutazione dell’adesione allo SPRAR, nuovo modello di gestione integrata e inclusiva, come proposto da una mozione del gruppo, non verrà assolutamente presa in considerazione dal nostro Comune.

Nell’adunanza si è affrontato anche il caso del campo sportivo comunale che, al momento, risulta in stato di abbandono e non affidato ad alcuna società sportiva. Molte famiglie del paese chiedono una risposta, ma il Sindaco ha riferito che, al momento, nessuna soluzione è prevista per tale struttura.

Le Commissioni consiliari, strumento consultivo di partecipazione attiva all’azione amministrazione, non vengono convocate perché non ci sono argomenti di interesse comune da discutere o perché è sufficiente che ne discuta la maggioranza.

Dalla discussione è emerso che a Verrès l’apporto della minoranza, per essere gradito, deve limitarsi alla chiacchierata e ai pourparler amichevoli e che nulla deve essere messo per iscritto, sostanziato o portato in discussione nel Consiglio comunale.

Ci rammarichiamo che negli interventi del Sindaco e della Giunta, oltre alla stizza nei confronti di noi Consiglieri, non sia emersa una progettualità di interesse per il Comune. Al contrario, a tratti, abbiamo assistito a un’autocelebrazione su come essi hanno gestito la normale amministrazione.

In sintesi, alla minoranza viene richiesta la minima partecipazione all’attività del Comune possibilmente amichevole e limitata. Noi come loro, però, abbiamo un mandato dai cittadini che continueremo a portare avanti malgrado gli attacchi, personali e al nostro operato, perpetrati ai nostri Consiglieri.


Giornalino 1b 2017