Numero 2 - febbraio 2018

E' pubblicato il nuovo numero della pubblicazione periodica informativa del gruppo di opposizione.

Lo sforzo per completare questo documento è sempre grande in quanto ci dedichiamo ad esso durante il nostro tempo libero.

Ci auguriamo che esso sia uno strumento informativo utile e apprezzato dalla popolazione.


GIORNALINO N.2
intestazione giornlino n.2
intestazione giornlino n.2

Un bilancio di metà mandato

La lista civica “Verrès per tutti” a seguito delle elezioni del maggio 2015 rappresenta, dagli scranni dell’opposizione, un terzo della popolazione verreziese – poco meno della metà di chi si è recato alle urne – infatti solo una manciata di voti ci divide da coloro che stanno governando il nostro Comune. Questa precisazione è importante, in quanto ci rendiamo conto di essere investiti di una grande responsabilità, che è quella di rappresentare una grande fetta di popolazione che non si riconosce negli indirizzi di governo della maggioranza.

Il ruolo che abbiamo all’interno del consiglio comunale, come rappresentanti di questi cittadini – purtroppo – è veramente ridicolo. Siamo un numero decisamente inferiore rispetto alla maggioranza – quattro componenti contro undici – e il nostro apporto viene volutamente ridotto alla partecipazione ai 3 o 4 consigli comunali che si svolgono ogni anno.

Il nostro Comune prevede, da statuto, varie Commissioni consiliari, strumento di democrazia partecipativa, che tante altre amministrazioni ci invidiano e che rappresentano un’opportunità importante di condivisione e di confronto tra gli amministratori. Per funzionare, però, queste commissioni devono essere convocate e devono lavorare! La maggioranza non sembra interessata a condividere questo percorso amministrativo con il nostro gruppo, anzi non convoca le commissioni consiliari e ci rimprovera di non collaborare.

La nostra azione si sostanzia, così, nella presentazione di istanze che vengono poi discusse durante il consiglio comunale e che raramente vengono approvate dalla maggioranza. Le iniziative che provengono dal nostro gruppo, purtroppo, vengono vissute sempre con fastidio e questo ci rincresce molto. Infatti, le istanze normalmente sono frutto delle segnalazioni che vengono raccolte presso la popolazione, di cui facciamo i portavoce, o – comunque – di iniziative che possono portare un beneficio al nostro Comune. Una delle nostre azioni concrete promosse in Consiglio – che non ha però visto la luce – è, ad esempio, l’attivazione del Baratto amministrativo.

La nostra azione è sì oppositiva a linee di governo del paese che non condividiamo, ma è allo stesso tempo costruttiva, ma sicuramente non è ostruzionistica, come invece viene sempre banalizzato dalla maggioranza. La nostra linea d’azione si colloca nel solco del documento programmatico che abbiamo presentato per le elezioni e in questi due anni e mezzo, in qualche modo, abbiamo cercato di portare avanti: la valorizzazione della Collegiata, la futura destinazione del Cinema Ideal, l’attenzione alle problematiche relative alla gestione della viabilità e alla gestione del campo sportivo, la creazione di migliori condizioni per l’accoglienza degli studenti del polo scolastico, l’impegno alla riduzione delle imposte comunali e al recupero dei crediti.

Nel prossimo futuro ci attiveremo per proporre alcune azioni legate alle grosse problematiche sui giovani e sui ripetuti atti vandalici. A nostro avviso, la Giunta non si rende conto della gravità della situazione e dell’omertosa inciviltà che si instaura se non coinvolgiamo la popolazione in un processo virtuoso di sviluppo di una comunità. Come gruppo abbiamo proposto di contrastare il dilagante disagio sociale diffuso, che vive tutto il paese, anche attraverso l’istituzione di un Gruppo di Rete che possa comprendere il fenomeno e affrontarlo correttamente e tempestivamente. La mozione presentata verrà votata nel prossimo Consiglio comunale, ci auguriamo che quest’iniziativa non venga ridicolizzata come avviene normalmente perché, seppur consapevoli che non sia la soluzione, è un segnale concreto di presa in carico della situazione da parte di tutta la comunità e il superamento della “politica dello struzzo”.

Per il resto del mandato ci auguriamo che l’entusiasmo e la passione, che stiamo mettendo nel nostro lavoro, non ci abbandonino. Noi continueremo a proporre la nostra azione, come abbiamo fatto in occasione dell’analisi del DUP 2018-2020, dove abbiamo avanzato alcune proposte concrete, anche raccolte presso i cittadini, tra le quali:

- avviare azioni concrete per stimolare il contesto economico ad adeguarsi alle nuove richieste legate allo sviluppo del polo scolastico favorendo l’insediamento di nuove attività;

- per le attività artigianali, comprendere la possibilità di organizzare una zona a elevata concentrazione di servizi per le attività;

- inserire nel bilancio le risorse necessarie per stimolare qualche giovane a riappropriarsi del territorio invitando il Comune ad avviare un censimento di terreni incolti, ma vocati all’agricoltura, e creare una banca dati fruibile da chi voglia intraprendere un’attività agricola;

- puntare sulla Collegiata come vero volano di sviluppo economico e turistico del nostro paese, valutando l’accessibilità anche ai disabili e agli anziani, anche evitando l’isolamento del complesso da parte della cittadinanza;

- favorire modalità innovative di sviluppo di attività ricettive diffuse tra affittuari per venire incontro alle richieste di alloggio dei giovani studenti non residenti.